Che cos’è l’intelligenza sintetica

Aggiornato: 11 Marzo 2023

Intelligenza sintetica: che cos'è e come potenziarla

Intelligenza sintetica: che cos’è e come potenziarla

Intelligenza e futuro sono due temi che mi stanno particolarmente a cuore. Per questo motivo ho deciso di condividere in questo articolo alcune riflessioni, auspicando che possano esserti di ispirazione.

Gli imperi del futuro saranno gli imperi della mente.

Winston Churchill

In questo articolo prendo spunto dagli studi del professor Howard Gardner, rinomato psicologo statunitense e uno dei massimi esperti mondiali su temi di grande interesse e attualità come intelligenza, educazione, creatività, leadership e persuasione.

Nello specifico faccio riferimento al suo libro Cinque chiavi per il futuro.

Al futuro mi interesso per un doppio motivo.

In primo luogo, sono genitore e voglio tenermi aggiornato sui temi caldi dell’educazione e sulle nuove scoperte che riguardano il funzionamento di mente & linguaggio.

In secondo luogo, perché studio la comunicazione e voglio essere al passo con i tempi, guardando al futuro come ho sempre fatto: con curiosità e positività.

Le cinque intelligenze, secondo Gardner

Howard Gardner ritiene che ci siano cinque intelligenze, o mentalità, che ciascun individuo dovrebbe mobilitare per affrontare serenamente il proprio futuro:

  • Intelligenza disciplinare: governa il pensiero conoscitivo di una particolare disciplina, mestiere o professione
  • Intelligenza sintetica: accoglie, valuta, combina le informazioni da diverse fonti per poi restituirle in una nuova prospettiva
  • Intelligenza creativa: ci spinge a innovare, a porsi domande inconsuete, a pensare lateralmente per poi formulare risposte spesso imprevedibili
  • Intelligenza rispettosa: indispensabile nel villaggio globale in cui viviamo e in cui abbiamo spesso l’opportunità di confrontarci con diversità culturali da ogni dove
  • Intelligenza etica: ci permette di riflettere sull’operato del singolo e sui bisogni e sulle aspirazioni della società in cui viviamo

In altre parole, la materia prima delle intelligenze disciplinare, sintetica e creativa è costituita da diverse forme del sapere, mentre l’intelligenza rispettosa, più concreta, e intelligenza etica, più astratta, riguardano la sfera delle relazioni, i rapporti con gli altri.

Essere consapevoli della multiformità dell’intelligenza umana è un primo passo per potenziarla.

Le cinque forme descritte da Gardner sono tutte necessarie per affrontare le complesse sfide del futuro: altissima competitività, interconnettività, gestione dei big data, le nano tecnologie, la gestione dell’emergenza climatica e l’intellligenza artificiale la cui espressione più recente si è concretizzatata nella creazione di ChatGPT.

Tra le cinque intelligenze, mi soffermerò sulle due che ho maggiormente esplorato e valorizzato nella mia esperienza di immigrazione: l’intelligenza sintetica e l’intelligenza rispettosa, entrambe necessarie per meglio orientarci sui viali e i vialoni del mondo globalizzato e ipertecnologico di domani.

Di seguito affronterò l’intelligenza sintetica; qui, invece, puoi leggere un post sull’intelligenza rispettosa.

L’intelligenza sintetica: una chiave importante per il futuro

Il professor Howard Gardner, con cui ho anche avuto uno scambio di e-mail riguardo alle sette intelligenze illustrate nel suo libro intitolato Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell’intelligenza, mi fa pensare al miglior libro sulla comunicazione efficace scritto dal maestro Aristotele. Quest’ultimo, insieme a Socrate e Platone, ha fatto una sintesi del sapere globale nell’epoca in cui visse.

Il testo Cinque chiavi del futuro fa oggi ciò che Retorica ha fatto nel mondo antico: la sintesi di un sapere multidisciplinare. Infatti, in tutte e due i libri troviamo un insieme di conoscenze linguistiche, psicologiche e comportamentali disponibili a un dato momento della storia.

Tutte le neo-discipline correlate alla comunicazione come linguistica, psicolinguistica, sociolinguistica, neurolinguistica ecc. sono, di fatto, sapere aggiunto alla sintesi del sapere antico.

Come gestire al meglio le informazioni del terzo millennio

La capacità di mettere insieme più fonti con lo scopo di compiere una sintesi coerente è la risposta adeguata per gestire l’enorme flusso di dati che permea la nostra società.

Ci sono voci, come quella del premio Nobel  Murray Gell-Mann, che sostengono che la più apprezzata intelligenza del ventunesimo secolo sarà quella capace di elaborare la sintesi dell’impressionante quantità di sapere in nostro possesso. L’intelligenza sintetica, appunto, la cui espressione più innovativa è rappresentata, lo ricordo, dal lancio, a novembre 2022, di ChatGPT.

Ti presento le sei categorie di sintesi identificate dal professor Gardner utili per meglio elaborare l’incessante flusso di dati e informazioni a nostra disposizione:

  • Le narrazioni: riuniscono diversi elementi da più fonti come ad esempio la Bibbia, i blog divulgativi, le raccolte su un determinato argomento
  • Le tassonomie: diversi elementi sono ordinati secondo determinate caratteristiche come ad esempio la sintesi degli elementi della materia operata da Mendeleev nella famosa tabella che porta il suo nome
  • Proverbi e aforismi: sono la sintesi della saggezza popolare tramandata sotto forma di brevi locuzioni, memorabili e applicabili in diverse situazioni (es. “è meglio prevenire che curare”“rifletti prima di agire” ecc.)
  • Metafore e immagini suggestive come l’albero evolutivo di Darwin per descrivere l’evoluzione della specie umana o la mano invisibile di Smith per illustrare la natura auto regolatrice dei mercati e, non per ultimo, i marchi delle grandi aziende che altro non sono che sintesi di parole e immagini, di visioni e aspirazioni
  • Le creazioni artistiche come, ad esempio, i dipinti (gli eventi biblici dipinti da Michelangelo sul soffitto della Cappella Sistina)
  • Teorie come quella psicoanalitica di Freud o come quella di Gardner stesso sulla pluralità delle intelligenze che mettono insieme la sintesi di un pensiero sotto forma di concetti (repressione, sessualità infantile e inconscio – Freud; mente, intelligenze e abilità – Gardner)

Tra le categorie sopra elencate quelle che sembrano godere di maggiore successo sono le narrazioni, esse stesse sintesi di immagini e metafore suggestive, di aforismi e concetti, di idee e tassonomie.

Libri e blog divulgativi

Prendiamo come esempio i libri e i blog divulgativi, come questo che stai leggendo: sono artefatti narrativi, sintesi di ciò che sappiamo su un dato argomento in un dato momento della storia dell’umanità.

L’obiettivo di quest’insieme di conoscenze? La condivisione e l’accesso da parte di un maggior pubblico a uno specifico argomento.

Scienza e tecnologia corrono ad altissima velocità nel mondo superdigitale odierno e muovono quantità impressionanti di dati, informazioni, merci e capitali. Con un solo click, più delle volte.

La scienza, tuttavia, è solo un modo per conoscere il mondo, zoppicante se non aggiungiamo un punto di vista artistico o umanistico.

L’intelligenza sintetica, quando opportunamente allenata, stimolata e valorizzata, opera in questa direzione: fonde efficacemente le scienze reali e le scienze umanistiche.

Lucian Berescu

Foto di Mary Lee Hahn

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